Obiettivo promozione, ma dal punto di vista personale so che posso dare ancora di più

  • Con una partita di anticipo possiamo dire di aver raggiunto l’obiettivo iniziale, vale a dire il primo posto nel nostro girone. C’è soddisfazione per questo primo traguardo?

L’obiettivo mai nascosto della società é sempre stato la promozione in serie A3. Per raggiungerlo abbiamo definito degli step intermedi e il primo era proprio il primo posto in questa prima fase, quindi va da se che siamo tutti molto soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto fin qui.

 

  • Tra un mesetto si parte con i playoff, con formula e incroci del tutto nuovi. Quali saranno secondo te le maggiori incertezze, e cosa servirà principalmente per andare il più avanti possibile?

Inizieremo i playoff appunto tra un mesetto perché era stata prevista una finestra per recuperare le partite rimandate durante la prima fase. Ai playoff non ci sarà tempo per i recuperi. Credo che l’incertezza più grande sia, come in tutti gli ambiti in questo momento, proprio la situazione pandemica che potrebbe cambiare le programmazioni sia di gare che di allenamenti. Noi abbiamo vissuto ogni singolo match della stagione con la consapevolezza che la società ha allestito un organico in grado di vincere qualsiasi partita in questa categoria, quindi dal punto di vista della pressione non cambierà molto. Dobbiamo acquisire sicurezze nei nostri punti di forza e “alzare i bassi” come si suol dire: ci sono fasi della stagione o delle partite in cui il livello di gioco sale e scende, é nostro compito alzare il livello del nostro gioco nelle giornate no, perché nelle giornate sì va tutto già bene così.

 

  • A livello personale, che giudizio puoi dare fin qui alla tua annata sportiva a Mantova?

Beh a livello personale non posso che ritenermi insoddisfatto. Fino a due anni fa nel fondamentale dell’attacco ero il punto di riferimento di formazioni di serie A2. Ad oggi spero ogni partita che il mister mi dia spazio con il doppio cambio. So però che posso dare molto di più e, per questo, mi sto allenando intensamente per mettere in difficoltà l’allenatore nelle sue scelte.